Il Progetto
Nell’ambito del PNRR, il progetto attua la Missione 4 Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università. Codice Misura: Investimento 3.1: “Nuove competenze e nuovi linguaggi” che si pone l’obiettivo di promuovere l’integrazione, all’interno dei curricula di tutti i cicli scolastici, di attività, metodologie e contenuti volti a sviluppare le competenze STEM, digitali e di innovazione e, al tempo stesso, rafforzare le competenze linguistiche di docenti e studenti. In particolare, La Decisione di esecuzione del Consiglio UE ECOFIN del 13 luglio 2021 prevede che “la misura potenzi le competenze multilinguistiche di studenti e insegnanti, ampliando i programmi di consulenza e informazione su Erasmus+ con il sostegno dell’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE, l’Agenzia nazionale Erasmus+) e della sua rete di Ambasciatori”.
Con il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 3 aprile 2023, n. 61, al fine di dare attuazione all’investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” della Missione 4 “Istruzione e Ricerca” Componente 1 “Potenzia-mento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università” del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, sono stati stanziati fino a un massimo di 150 milioni per gli anni 2023, 2024 e 2025, quale quota parte delle risorse previste per il suddetto investimento, destinati a rafforzare e potenziare le competenze multilinguistiche di studenti e personale scolastico, nonché per incentivare scambi ed esperienze formative all’estero per gli studenti e per il personale scolastico e i progetti di mobilità non finanziati dalle risorse ordinarie del programma Erasmus+ 2021-2027, attraverso un ampliamento dello stesso programma. Questo intervento è in linea con quanto previsto dal Regolamento europeo dove è incoraggiata la complementarità e le sinergie con altri programmi e altre politiche a livello nazionale e dell’Unione.
L'Obiettivo
Il progetto mira a incrementare il numero di studenti, docenti e personale scolastico coinvolti in esperienze di mobilità internazionale, rafforzando l’internazionalizzazione del sistema educativo italiano in linea con le finalità dello Spazio Europeo dell’Istruzione. Questo obiettivo sarà perseguito attraverso:
- Attribuzione integrativa dei fondi: assegnazione di risorse aggiuntive alle scuole e ai consorzi accreditati nel Programma Erasmus+ (KA120) per finanziare le richieste di mobilità (KA121) e scorrimento dei progetti di mobilità a breve termine (KA122).
- Rafforzamento delle azioni di consulenza e informazione: potenziamento delle attività di supporto e della rete degli Ambasciatori Erasmus+ per facilitare la partecipazione delle istituzioni educative e degli attori coinvolti, garantendo coerenza con le attività di promozione e disseminazione di Erasmus ed eTwinning nelle scuole.
Il Target
Il progetto prevedeva il raggiungimento del target di 27.000 partecipanti tra studenti, docenti e personale scolastico entro il 31 dicembre 2025.
Grazie all’ampia partecipazione delle scuole italiane, il risultato conseguito ha superato significativamente l’obiettivo inizialmente previsto: oltre 61.000 tra studenti, docenti e personale scolastico hanno preso parte alle esperienze di mobilità internazionale realizzate nell’ambito del progetto.
Il target fissato dal PNRR risulta quindi più che raddoppiato, a dimostrazione della forte capacità delle istituzioni scolastiche di cogliere le opportunità offerte dalla sinergia tra le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e il programma Erasmus+.
Questo risultato rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento dei processi di internazionalizzazione del sistema educativo italiano ed è stato plaudito da Michael Teutsch, dirigente della DG-EAC, come buona pratica di sinergia dei fondi europei ed in questa ottica sarà oggetto di uno studio condotto dalla stessa DG EAC.